La terapia cognitivo-comportamentale sostiene che non siamo condannati a credere ai nostri pensieri. A questi pensieri automatici, anche se non inconsci, siamo così abituati che ne siamo diventati inconsapevoli. E in questo modo abbiamo dimenticato che sono solo pensieri. Li consideriamo fatti, oggetti, cose che non possono essere modificate e che sono di per sé vere, solo perché da sole ci vengono in mente e perché così siamo abituati. E infatti sono abitudini, abitudini mentali che sono diventate il nostro carattere. Ma non è così. Possiamo ripensare a fondo questi pensieri e cambiarli. E dopo averli cambiati cambieranno le nostre emozioni, anche quelle più dolorose: l’ansia e la depressione. Così funziona la terapia cognitivo-comportamentale.
La terapia cognitivo comportamentale è un valido strumento anche per bambini, consente di lavorare sugli atteggiamenti scorretti e disfunzionali e applica gli stessi principi sui quali vengono impostate le conversazioni con gli adulti.
Lista dei disturbi che possono essere trattati efficacemente con la Terapia Cognitivo comportamentale
- Disturbi d’ansia (compreso il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress, il disturbo di panico, la fobia sociale e la fobia specifica)
- Disturbi dell’umore (compreso il disturbo depressivo maggiore e il disturbo bipolare)
- Disturbi alimentari (compreso l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata)
- Disturbi del sonno (compreso l’insonnia)
- Disturbi della personalità (compreso il disturbo borderline di personalità)
- Disturbi sessuali (compreso la disfunzione erettile e il disturbo dell’eccitazione sessuale femminile)
- Disturbi da uso di sostanze (compreso l’alcolismo e la tossicodipendenza)
- Disturbi psicosomatici (compreso il disturbo da somatizzazione)
- Disturbi del controllo degli impulsi (compreso il disturbo da gioco d’azzardo)
- Disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità
La TCC può anche essere utilizzata per il trattamento di altri problemi psicologici, come ad esempio il disturbo da stress post-partum, il disturbo da stress da accudimento degli anziani, il disturbo da stress da separazione, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) e la schizofrenia. Tuttavia, per alcuni di questi disturbi, sono necessarie delle modifiche specifiche alla terapia standard della TCC.Dove trovare uno Psicologo cognitivo comportamentale a Napoli
Contatta Centro Flegreo di Psicoterapia Cognitiva: questo centro è altamente specializzato nella Terapia cognitivo comportamentale e ha come mission quella di connettere quanto più possibile tra loro i mondi della clinica, della ricerca e della formazione.
La proposta terapeutica del nostro centro è preceduta da un rigoroso accertamento effettuato attraverso strumenti diagnostici (interviste strutturate e questionari) che permette di inquadrare il problema emotivo in una diagnosi e di impostare il trattamento secondo un’ottica personalizzata.La terapia cognitivo-comportamentale è stata descritta per la prima volta Albert Ellis (1962) e Aaron T. Beck (1964). Essa si articola in protocolli di terapia: procedure dettagliate e formalizzate di psicoterapia per disturbi specifici, da applicare come se si trattasse di farmaci. E come per i farmaci è stata verificata la loro efficacia per vari disturbi psicologici: la depressione e l’ansia (Beck, Rush, Shaw, Emery, 1979; Beck, Emery, Greenberg, 1985), il disturbo di panico (Clark, 1986), la fobia sociale (Clark, Wells, 1995), il disturbo post-traumatico da stress (Elhers, Clark, 2000) e il disturbo ossessivo-compulsivo (Salkovskis, 1985).
