Sempre meno rapporti sessuali: la Sex Recession

Negli ultimi anni si è assistito a un fenomeno nuovo e inaspettato, soprannominato “sex recession”. Questo termine si riferisce al fatto che i giovani adulti stanno avendo meno rapporti sessuali rispetto alle generazioni precedenti. Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, i giovani adulti tra i 18 e i 29 anni hanno in media meno di nove rapporti sessuali al mese, mentre nel 2000 ne avevano in media circa undici. In questo articolo analizzeremo le possibili cause di questo fenomeno e le implicazioni che esso potrebbe avere sulla società.

Uno studio condotto dalla Durex ha mostrato che l’82% dei giovani adulti intervistati ha dichiarato di avere meno rapporti sessuali rispetto a quanto desidererebbe. I motivi per cui i giovani adulti stanno avendo meno rapporti sessuali sono molteplici. In primo luogo, il ritmo di vita frenetico e lo stress derivante dalle responsabilità lavorative e personali potrebbero limitare il tempo e l’energia disponibili per dedicarsi alla sessualità. In secondo luogo, l’aumento dell’utilizzo dei social media e della tecnologia in generale potrebbe ridurre il desiderio sessuale e la voglia di socializzare di persona. Infine, la difficoltà nel trovare un partner sessuale compatibile e soddisfacente potrebbe contribuire a limitare la frequenza dei rapporti sessuali.

Uno studio condotto in Giappone ha mostrato che il declino della frequenza dei rapporti sessuali potrebbe essere dovuto anche alla crescente tendenza degli adulti a dedicarsi a hobby e attività individuali. Secondo questo studio, i giovani adulti giapponesi sono diventati sempre più individualisti e meno interessati ai rapporti interpersonali, compresi quelli sessuali. Questa tendenza potrebbe essere legata alla crisi economica che ha colpito il Giappone negli ultimi decenni e che ha portato i giovani a concentrarsi maggiormente sulla carriera e sugli interessi personali.

Un altro fattore che potrebbe contribuire alla sex recession è il cambiamento dei modelli di relazione tra i giovani adulti. Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, i giovani adulti sono sempre più propensi a vivere da soli e a rimandare il matrimonio e la costruzione di una famiglia. Questo cambiamento potrebbe ridurre il numero di partner sessuali e limitare la frequenza dei rapporti sessuali. Inoltre, l’aumento del numero di coppie che utilizzano la contraccezione potrebbe ridurre la necessità di avere rapporti sessuali frequenti al fine di evitare una gravidanza indesiderata.

Le implicazioni della sex recession sulla società potrebbero essere molteplici. In primo luogo, il declino della frequenza dei rapporti sessuali potrebbe portare ad un aumento dell’isolamento sociale e della solitudine. La sessualità è un elemento fondamentale nella costruzione delle relazioni interpersonali e nel mantenimento del benessere psicologico. In secondo luogo, la riduzione della frequenza dei rapporti sessuali potrebbe contribuire all’aumento dei problemi di salute sessuale, come l’impotenza e la disfunzione erettile, soprattutto tra i giovani adulti. Infine, il fenomeno della sex recession potrebbe avere un impatto significativo sull’economia. Il settore del sesso e del divertimento sessuale è un’industria che genera profitti considerevoli, sia in termini di vendite di prodotti correlati alla sessualità, sia in termini di servizi di intrattenimento sessuale. Il declino della frequenza dei rapporti sessuali potrebbe quindi portare ad una riduzione del volume di affari di queste industrie e, di conseguenza, ad una diminuzione dell’occupazione in questi settori.

Tuttavia, ci sono anche dei possibili aspetti positivi legati alla sex recession. Innanzitutto, una riduzione del numero di partner sessuali potrebbe portare ad una diminuzione del rischio di malattie sessualmente trasmissibili. In secondo luogo, la riduzione della frequenza dei rapporti sessuali potrebbe portare ad una maggiore attenzione alla qualità dei rapporti sessuali, piuttosto che alla quantità. Infine, una riduzione della pressione sociale per avere rapporti sessuali frequenti potrebbe portare ad un maggiore rispetto delle scelte individuali in materia di sessualità e di relazioni.

In sintesi, la sex recession è un fenomeno che sta attirando l’attenzione dei ricercatori e degli osservatori della società. Le possibili cause di questo fenomeno sono molteplici e comprendono fattori come lo stress, l’aumento dell’utilizzo della tecnologia, la tendenza all’individualismo e ai rapporti interpersonali meno frequenti, il cambiamento dei modelli di relazione e l’utilizzo della contraccezione. Le implicazioni della sex recession sulla società sono complesse e comprendono aspetti legati all’isolamento sociale, alla salute sessuale, all’economia e alla libertà individuale. In ogni caso, è importante continuare a studiare e monitorare questo fenomeno per comprendere meglio le sue cause e le sue conseguenze e per sviluppare possibili strategie per gestire gli impatti negativi e valorizzare i possibili benefici.

Bibliografia:

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